OKeh – Sony Music
Registrato in studio a NY nel 2016, si tratta di un lavoro musicalmente ed anche tecnicamente molto potente, straordinariamente articolato nelle dinamiche e con spazi virtuali molto ben definiti.
Commento di Ayroldi tratto da Musica Jazz:
“Ogni brano tiene a mente la tradizione musicale arabo-magrebina che si adagia perfettamente sulla concretezza dei compagni d’armi. E la voce del leader fa concorrenza alle spinte sporche e vigorose della tromba di Akinmusire (Of Beauty And Odd), così come il suo oud fa da contraltare alle fughe spezzate di Parks (Delightfully Odd, Longing & Saltation Journey).
Chapeau a Williams e Guiliana per aver sintetizzato magistralmente il più roccioso jazz contemporaneo con il cuore musicale arabo scolpito da Youssef”.




























