Musica Napoletana, ora tenera, ora viscerale, con intermezzi Mozartiani. Detta così parrebbe un’opera senza un senso compiuto, un po’ figlia del caso. Invece è un disco sì variopinto, ma bellissimo ed una registrazione strepitosa ….. effettuata da un anonimo genio.
Straripante di dinamiche e vitalità, ha nella restituzione della più tangibile presenza fisica di strumenti e delle voci, nella trasparenza purissima, il suo saliente punto di forza.
Sconsigliato ai proprietari di sistemi sbilanciati in gamma alta, farà cadere le mandibole di quelli che li hanno sufficientemente equilibrati ed ai bisognosi di una botta di vita.




























