L’esclusiva gamma di risonatori variabili di Acustica Applicata è composta da Polifemo, Halifax e Volcano. Possono funzionare in modo indipendente, tuttavia otterranno ulteriori miglioramenti se utilizzati anche assieme alla nostra serie di prodotti DAAD.
DAAD e risonatori di Acustica Applicata migliorano sensibilmente la risposta acustica di ogni ambiente, in modo incomparabile da quanto tipicamente si ottiene con la correzione digitale attiva, che aggiunge al segnale audio il cosiddetto “filtro acustico inverso”.
Si differenziano inoltre dai bass trap standard o altri dispositivi passivi costituiti da pannelli di materiali spugnosi o fibrosi con superfici esterne uniformi e/o perforate, che di fatto smorzano il suono.
Anzitutto i nostri prodotti offrono un’efficacia a banda larga (nel caso di Volcano od Halifax da 50 a circa 700 Hz), che migliora udibilmente la resa sonora, controllando gli eccessi di energia e preservando la trasparenza ed i micro-dettagli della musica anche a volume bassissimo, tutto questo in modo …. naturale.
I risonatori variabili di Acustica Applicata raggiungono questo obiettivo in modo davvero esclusivo ed unico nel panorama dei materiali per il trattamento acustico. Restituiscono selettivamente energia alle frequenze depresse, prelevandola da quelle che ne hanno in eccesso.
Per conseguire questo risultato efficacemente, il set-up può essere effettuato semplicemente posizionando i risonatori nei punti in cui si verifica la maggiore pressione sonora nella sala d’ascolto ed è infatti molto sorprendente come piccoli aggiustamenti utilizzando solo un paio di prodotti possano trasformare l’esperienza di ascolto e migliorare davvero il suono, controllando i bassi ridondanti, dando loro più velocità ed articolazione.
Inoltre, volendo essere più precisi ed eliminare la maggior parte delle “incognite dell’equazione”, offriamo piani di trattamento personalizzati della stanza, che mostrano la posizione dettagliata di qualsiasi prodotto della nostra gamma nel tuo ambiente, incluso anche l’orientamento dei DAAD.
Appendere un pannello piano al muro forse può essere più semplice ed immediato che prendersi il tempo di posizionare e regolare i nostri risonatori e DAAD (dimenticandosi però della versatilità e delle regolazioni fini consentite dai prodotti di Acustica Applicata), inoltre la maggior parte dei pannelli piani tipicamente è in grado di trattare solo le gamme di frequenza medie ed alte, lasciando inalterati i problemi di energia ridondante e coerenza di fase in gamma bassa.
Il setup fine può essere eseguito in modo semplice ed efficace ascoltando. Generalmente questo processo è considerato divertente dagli audiofili ed un momento di apprendimento molto importante, per quanto riguarda la conoscenza e le potenzialità del proprio impianto HiFi.
Prendendo a prestito dal vocabolario calcistico contemporaneo, potremmo dire che l’utilizzo dei risuonatori variabili di Acustica Applicata è per “giochisti”, ma, secondo noi, è anche per “risultatisti”, dato che, dopo attenti aggiustamenti ed ascolti, è possibile raggiungere risultati finali talvolta inaspettati anche in relazione alla qualità del suono diretto, alle dimensioni della stanza, al numero di dispositivi utilizzati.
Siamo convinti che i nostri risonatori e DAAD siano molto facili da usare e decisamente efficaci e versatili, in termini di affinità con il messaggio musicale e con l’ascolto dal vivo.
In sintesi, il setup dei nostri risonatori variabili Volcano o Halifax, si compone di tre fasi:
- Posizionamento – Il posizionamento del dispositivo è molto importante e spostamenti dell’ordine di soli 10 cm rispetto all’area indicata nei nostri piani di trattamento, ottengono variazioni sonore. È la fase su cui porre più attenzione.
- Altezza del tubo di accordo – Il risonatore attinge energia dal basso. La massima distanza del bordo inferiore del tubo di accordo da terra corrisponde al massimo intervento del risonatore.
Il tubo è …. la sua manopola del volume: più alto sta, più “ri-suona” forte. - Membrana orientabile – Si parte con la membrana parallela al pavimento e con la parte ruvida della pellicola trasparente rivolta verso l’alto. La membrana deve avere l’asse di rotazione parallelo alla parete retrostante. Procedendo col setup, la membrana si può inclinare gradualmente verso la posizione verticale per “aprire” le alte frequenze. Utilizzando un brano musicale con voce femminile centrale, si capisce/sceglie l’inclinazione corretta, quando è raggiunto il miglior equilibrio tonale & effetto presenza. Questa regolazione finale è realmente divertente ed entusiasmante.
Nel caso di Polifemo, il suo “occhio” è un ulteriore potente strumento di regolazione.
